Finanziamenti dall’UE: riciclaggio materie prime secondarie

Il riutilizzo e il riciclaggio di molte materie prime secondarie continuano a essere nell’UE pratiche ancora poco diffuse, mentre le discariche e i livelli di incenerimento sempre maggiori. L’assorbimento e la riciclabilità delle materie prime secondarie possono essere ostacolati dalla presenza di contaminanti indesiderati, additivi e persino sostanze potenzialmente pericolose. La rimozione di tali sostanze potrebbe migliorare la purezza della materia prima secondaria risultante e mitigare potenziali problemi di salute e per l’ambiente e, infine, incrementare la gamma delle possibili applicazioni di riciclaggio e il riutilizzo delle materie prime secondarie.

SOGGETTI BENEFICIARI:

Almeno 3 soggetti giuridici, tra loro indipendenti, ciascuno con sede in uno Stato dell’UE o in un Paese aderente al programma Horizon 2020.

ATTIVITÀ: 

Le proposte progettuali dovrebbero giungere alla realizzazione di soluzioni innovative per eliminare le sostanze indesiderate presenti nelle materie prime secondarie. Le sostanze in questione potrebbero essere individuate in base ai potenziali rischi per la salute o per l’ambiente, o all’influenza negativa che potrebbero avere sulla qualità della materia prima secondaria. Le proposte dovrebbero inoltre affrontare la questione dello smaltimento delle sostanze nocive e fornire prove sulla loro fattibilità e sull’impatto che le innovazioni porterebbero al mercato, comprese informazioni quantitative sulla dimensione del mercato di riferimento. Infine, il progetto dovrebbe includere raccomandazioni relative alla progettazione e produzione di materiali per la riciclabilità e per la standardizzazione.

FINANZIAMENTO:

3-5 milioni di Euro (la presentazione di proposte che richiedono un ammontare di finanziamento differente non è da ritenersi preclusa).

SCADENZA:

  • I Fase: 27 Febbraio 2018
  • II Fase: 04 Settembre 2018

 LINK UTILI:

https://goo.gl/8PjUBa


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