Come si aderisce?
L'iscrizione si effettua attraverso il modello di denuncia contributiva DM/10 dell'INPS.
Secondo le procedure stabilite dalle Circolari INPS n. 71 del 2003 e n. 60 del 2004, l’azienda aderente dovrà indicare in appositi spazi, il Fondo prescelto (identificato con un codice) e il numero dei lavoratori soggetti al contributo obbligatorio.
È bene precisare che l'avvenuta registrazione produrrà i primi effettivi risultati a partire dal primo gennaio dell'anno seguente. Solo da quel momento infatti, la quota del contributo INPS destinato al Fondo, verrà trasferita in maniera automatica. La stessa regola vale per le eventuali disdette, che comporteranno la cessazione dei versamenti a partire dall'anno successivo.
Le imprese possono aderire liberamente al Fondo Paritetico Interprofessionale di preferenza.
Di norma però l'iscrizione avviene sulla base dell'appartenenza ad un macro-settore produttivo o ad un’organizzazione di rappresentanza che si è fatta a sua volta promotrice di un Fondo.
A tal proposito, negli Statuti di alcuni dei Fondi esistenti, si limita l’adesione a determinate categorie di imprese.
Resta fermo il principio per cui una stessa impresa può aderire ad un solo Fondo Interprofessionale.
L'adesione ad un Fondo non comporta alcuna spesa aggiuntiva: secondo quanto previsto dalla Circolare INPS n. 60/2004, parte del “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria” versato in modo ordinario all’INPS, verrà automaticamente trasferito al Fondo indicato dall'impresa.




