L’ECM è un sistema volto a garantire la formazione continua in medicina, grazie al quale il professionista sanitario si aggiorna per rispondere ai bisogni dei propri assistiti, alle esigenze organizzative e operative del Servizio sanitario e del proprio sviluppo professionale. Il programma nazionale di ECM riguarda tutto il personale sanitario, medico e non medico, dipendente o libero professionista, operante nella sanità, sia privata che pubblica. La formazione continua in medicina comprende l’acquisizione di nuove conoscenze, abilità e attitudini utili a una pratica competente ed esperta, con l’obiettivo di assicurare efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficienza all’assistenza prestata

Gli operatori della salute hanno l’obbligo deontologico di mettere in pratica le nuove conoscenze e competenze per offrire una assistenza qualitativamente utile. Il programma nazionale prevede che l’ECM sia controllata, verificata e misurabile; inoltre, che sia incoraggiata, promossa ed organizzata.

 

Crediti ECM: cosa sono e come ottenerli

I crediti formativi ECM sono una misura dell’impegno e del tempo che ogni operatore della Sanità ha dedicato, ogni anno, all’aggiornamento e al miglioramento del livello qualitativo della propria professionalità.

I crediti sono strutturati in trienni, l’ultimo in vigore dal 2017 e fino al 2019. In ogni triennio devono essere raggiunti 150 crediti ECM. La novità è nella suddivisione di questi crediti. Infatti, se prima vi era l’obbligo di frazionare i crediti e acquisirne 50 per ciascun anno, ad oggi quest’obbligo è scomparso, lasciando la libertà a ciascun professionista di conseguire i 150 crediti nel triennio come meglio opportuno.

crediti ECM possono essere anche acquisiti in FAD (Formazione A Distanza), attraverso percorsi on line e off line organizzati ed erogati da Provider accreditati : è il modo in cui ogni professionista medico può svolgere la sua attività obbligatoria di formazione continua per aggiornarsi e rispondere alle esigenze dei pazienti.

La modalità di formazione in FAD consente di abbattere le barriere della didattica tradizionale in maniera fortemente innovativa e consente al professionista, ovunque si trovi, di fruire delle lezioni e degli aggiornamenti secondo le sue esigenze ed essere, dunque, completamente autonomo nella scelta dei tempi e dei luoghi dedicati alla formazione per l’acquisizione dei crediti ECM.

 

L’obbligatorietà della formazione continua e dell’acquisizione dei crediti ECM

Il professionista sanitario ha l’obbligo di curare la propria formazione e competenza professionale, nell’interesse della salute individuale e collettiva. La partecipazione alle attività di formazione continua costituisce, ai sensi dell’art. 16-quater del D. Lgs. 19 giugno 1999, n. 229, requisito indispensabile per svolgere attività professionale in qualità di dipendente o libero professionista, per conto delle aziende ospedaliere, delle università, delle unità sanitarie locali e delle strutture sanitarie private.

 

Una Struttura Privata ha l’obbligo di provvedere alla formazione ECM per i suoi dipendenti e collaboratori?

L’art. 16-quater del D. Lgs. 19 giugno 1999, n. 229, punto 3, stabilisce che l’obbligo di partecipazione alla formazione continua e il conseguimento dei crediti nel triennio da parte del personale sanitario dipendente o convenzionato che opera nella struttura sanitaria privata, costituisce per l’organizzazione requisito essenziale per ottenere e mantenere l’accreditamento da parte del Servizio sanitario nazionale.

Tuttavia, è necessario precisare che, oltre alla formazione obbligatoria, ogni struttura sanitaria privata può far svolgere ai propri dipendenti anche la formazione che non rilascia crediti ECM. Infatti, l’aggiornamento e il mantenimento delle competenze e delle abilità degli operatori (sanitari e non), non deve riguardare solo la formazione che rilascia certificazioni particolari, ma riguarda tutti i percorsi utili, mirati ed efficaci per tutti i dipendenti di una struttura qualificata.

 

Aree professionali e Obiettivi Nazionali

Gli obiettivi formativi sono stati suddivisi in tre tipologie:

Obiettivi tecnico professionali, finalizzati allo sviluppo delle competenze e delle conoscenze tecnico professionali del settore specifico di attività.

Obiettivi formativi di processo, finalizzati allo sviluppo delle competenze e delle conoscenze nelle attività e nelle procedure idonee a promuovere il miglioramento della qualità, efficienza, efficacia, appropriatezza e sicurezza degli specifici processi di produzione delle attività sanitarie. Si rivolgono a professionisti ed équipe che intervengono in un determinato segmento di produzione.

Obiettivi formativi di sistema finalizzati allo sviluppo delle competenze e delle conoscenze nelle attività e nelle procedure idonee a promuovere il miglioramento della qualità efficienza, efficacia, appropriatezza e sicurezza degli specifici processi di produzione dei sistemi sanitari. Si rivolgono a tutti i professionisti, avendo caratteristiche interprofessionali.

Su queste 3 aree, si sviluppano 38 obiettivi formativi, di carattere nazionale, in cui rientrano gli eventi accreditati ECM che hanno l’obiettivo di aggiornare le competenze e conoscenze degli operatori sanitari:

 

Area tecnico professionale

  1. Epidemiologia – prevenzione e promozione della salute – diagnostica – tossicologia con acquisizione di nozioni tecnico-professionali;
  1. Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere;
  2. Medicine non convenzionali: valutazione dell’efficacia in ragione degli esiti e degli ambiti di complementarietà;
  3. Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni tecnico-professionali;
  4. Trattamento del dolore acuto e cronico. Palliazione;
  5. Fragilità e cronicità (minori, anziani, dipendenze da stupefacenti, alcool e ludopatia, salute mentale), nuove povertà, tutela degli aspetti assistenziali, sociosanitari, e socio-assistenziali;
  6. Sicurezza e igiene alimentari, nutrizione e/o patologie correlate;
  7. Sanità veterinaria. Attività presso gli stabulari. Sanità vegetale;
  8. Farmaco epidemiologia, farmacoeconomia, farmacovigilanza;
  9. Sicurezza e igiene ambientali (aria, acqua e suolo) e/o patologie correlate;
  10. Sicurezza e igiene negli ambienti e nei luoghi di lavoro e patologie correlate. Radioprotezione;
  11. Implementazione della cultura e della sicurezza in materia di donazione trapianto;
  12. Innovazione tecnologica: valutazione, miglioramento dei processi di gestione delle tecnologie biomediche, chimiche, fisiche e dei dispositivi medici. Health Technology Assessment;
  1. Accreditamento strutture sanitarie e dei professionisti. La cultura della qualità, procedure e certificazioni, con acquisizione di nozioni tecnico-professionali;
  2. Argomenti di carattere generale: sanità digitale, informatica di livello avanzato e lingua inglese scientifica. Normativa in materia sanitaria: i principi etici e civili del S.S.N. e normativa su materie oggetto delle singole professioni sanitarie, con acquisizione di nozioni tecnico-professionali;
  3. Valutazione, analisi, studio, caratterizzazione identificazione di: agenti, sostanze, preparati, materiali ed articoli e loro interazione con la salute e la sicurezza;
  4. Metodologie, tecniche e procedimenti di misura e indagini analitiche, diagnostiche e di screening, anche in ambito ambientale, del territorio e del patrimonio artistico e culturale. Raccolta, processamento ed elaborazione dei dati e dell’informazione;
  5. Verifiche ed accertamenti nei porti e sulle navi anche ai fini della sicurezza; valutazioni ed analisi di esplosivi, combustibili, acceleranti e loro tracce; gestione delle emergenze e degli incidenti rilevanti.

 

Area di processo

3 – Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura;

  1. Appropriatezza delle prestazioni sanitarie, sistemi di valutazione, verifica e miglioramento dell’efficienza ed efficacia. Livelli essenziali di assistenza (LEA);
  1. La comunicazione efficace interna, esterna, con paziente. La privacy ed il consenso informato;
  2. Integrazione interprofessionale e multiprofessionale, interistituzionale;
  3. Integrazione tra assistenza territoriale ed ospedaliera;
  1. Management sistema salute. Innovazione gestionale e sperimentazione di modelli organizzativi e gestionali;
  2. Aspetti relazionali e umanizzazione delle cure;
  3. Metodologia e tecniche di comunicazione, anche in relazione allo sviluppo dei programmi nazionali e regionali di prevenzione primaria;
  4. Accreditamento strutture sanitarie e dei professionisti. La cultura della qualità, procedure e certificazioni, con acquisizione di nozioni di processo;
  5. Multiculturalità e cultura dell’accoglienza nell’ attività sanitaria, medicina relativa alle popolazioni migranti;
  1. Epidemiologia – prevenzione e promozione della salute – diagnostica – tossicologia con acquisizione di nozioni di processo;
  1. Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo.

 

Area di sistema

  1. Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell’evidence based practice (EBM – EBN – EBP);
  2. Linee guida – protocolli – procedure;
  1. Principi, procedure e strumenti per il governo clinico delle attività sanitarie;
  2. Sicurezza del paziente, risk management e responsabilità professionale;
  1. Etica, bioetica e deontologia;
  2. Argomenti di carattere generale: sanità digitale, informatica di livello avanzato e lingua inglese scientifica. Normativa in materia sanitaria: i principi etici e civili del S.S.N. e normativa su materie oggetto delle singole professioni sanitarie, con acquisizione di nozioni di sistema;
  1. Epidemiologia – prevenzione e promozione della salute – diagnostica – tossicologia con acquisizione di nozioni di sistema;
  1. Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di sistema.

Il Centro Europeo di Studi Manageriali cambia sede!

L’ufficio di Latina si sposterà in un nuovo, ampio e luminoso spazio, dove non vediamo l’ora di accogliervi non appena sarà possibile!

Continuate a seguirci… vi mostreremo presto la nostra nuova “casa”.

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