Il Centro Europeo di Studi Manageriali ha ottenuto la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, un riconoscimento che testimonia l’impegno concreto dell’ente nel promuovere un ambiente di lavoro inclusivo, equo e rispettoso, basato sul merito e sulla valorizzazione delle competenze al di là del genere.
Cos’è la certificazione UNI/PdR 125:2022
La prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022 è lo standard nazionale che definisce le linee guida per l’adozione di un sistema di gestione aziendale orientato alla parità di genere. Non si tratta di un semplice riconoscimento formale, ma di un impegno strategico e strutturato che misura l’efficacia delle politiche organizzative.
Il conseguimento della certificazione richiede l’implementazione di processi concreti, misurabili e verificabili, con l’obiettivo di ridurre il divario di genere e promuovere una cultura organizzativa fondata sull’equità, il rispetto e la valorizzazione delle competenze di tutte le persone.
Il Centro Europeo: un impegno che parte dall’interno e si estende ai propri partner
Per il Centro Europeo di Studi Manageriali, questa certificazione rappresenta un traguardo interno e un elemento di coerenza strategica rispetto alla propria mission di ente formativo. Il CESMa, infatti, è attivamente impegnato nel supportare altre aziende e organizzazioni nel percorso verso la certificazione UNI/PdR 125:2022, attraverso progetti formativi specifici dedicati alla sensibilizzazione, alla progettazione di politiche inclusive e allo sviluppo di competenze manageriali orientate alla diversity, equity e inclusion.
“Come ente di formazione sentiamo la responsabilità di applicare questi principi non solo all’interno della nostra organizzazione, ma anche alle imprese e alle realtà con cui collaboriamo quotidianamente”, spiega l’amministratrice Roberta Iodice. “La parità di genere non è solo un valore etico, ma un fattore strategico per la sostenibilità delle organizzazioni moderne.”
Grazie alla propria esperienza pluriennale nella formazione continua, il Centro Europeo è in grado di progettare ed erogare percorsi formativi personalizzati che accompagnano le aziende nell’adozione di sistemi di gestione per la parità di genere, dalla fase di analisi del contesto organizzativo fino al monitoraggio degli indicatori di performance (KPI) previsti dalla norma.
Un’impresa a guida femminile
Il Centro Europeo di Studi Manageriali è un’organizzazione a prevalenza femminile: attualmente, dei 15 collaboratori, 11 sono donne, per una rappresentanza femminile pari al 73%. Un dato significativo che si riflette anche nella governance: a guidare l’ente, dal 2003, Roberta Iodice, Amministratrice Unica e Direttrice Generale, che negli anni ha costruito e una cultura organizzativa inclusiva, attenta alle esigenze di conciliazione vita-lavoro e all’implementazione di misure concrete a supporto della genitorialità e del benessere delle persone.
“Per noi del Centro Europeo, ottenere questa certificazione significa dare forma concreta ai valori che da sempre guidano il nostro operato“, dichiara Roberta Iodice “La parità di genere è un tema che viviamo ogni giorno nei nostri processi, nelle nostre scelte, nel modo in cui progettiamo opportunità di crescita per le persone che collaborano con noi. Come ente di formazione, abbiamo la responsabilità di essere esempio e motore di cambiamento culturale per le organizzazioni con cui lavoriamo. Crediamo fermamente che un ambiente inclusivo, rispettoso e libero da discriminazioni non sia solo un imperativo etico, ma un driver di innovazione, benessere organizzativo e qualità dei servizi che offriamo. La certificazione UNI/PdR 125:2022 è il riconoscimento di un percorso già avviato ed è anche l’inizio di un impegno continuo verso il miglioramento e la promozione di una cultura dove il merito e la professionalità non conoscono barriere di genere.”
Le iniziative concrete per la parità di genere
Il percorso verso la certificazione ha comportato l’adozione di una serie di politiche e iniziative strutturate, che il Centro Europeo si impegna a mantenere e sviluppare costantemente. L’organizzazione ha implementato un sistema integrato di gestione della parità che abbraccia tutte le fasi del ciclo di vita professionale: dalla selezione del personale allo sviluppo professionale, garantito attraverso accesso equo alla formazione e programmi di mentoring.
Particolare attenzione è dedicata all’equità retributiva, con analisi periodiche del gender pay gap, l’adozione di fasce retributive trasparenti, e misure per la conciliazione vita-lavoro, attraverso flessibilità oraria, smart working, welfare e supporto alla genitorialità. La cultura inclusiva è promossa attraverso formazione continua su diversità e bias cognitivi, mentre un sistema di prevenzione e tutela garantisce tolleranza zero verso discriminazioni e molestie, con procedure formali di segnalazione e protezione per chi denuncia comportamenti scorretti. L’impegno si estende anche alle relazioni esterne, con preferenza per fornitori inclusivi e integrazione della prospettiva di genere nei servizi formativi e consulenziali offerti ai clienti.
Un percorso di miglioramento continuo
Il monitoraggio delle politiche di parità di genere avviene attraverso un sistema strutturato di indicatori chiave di performance (KPI), che consente di verificare l’efficacia delle azioni intraprese e di individuare eventuali aree di miglioramento. Il Comitato Guida per la Parità di Genere, istituito internamente, si riunisce periodicamente per il riesame degli obiettivi e la definizione di nuove iniziative.
La certificazione UNI/PdR 125:2022 rappresenta quindi, per il Centro Europeo di Studi Manageriali, non un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso più ampio verso la costruzione di un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, equo e rispettoso delle diversità, in linea con l’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.
il Sistema di Gestione per la Parità di Genere CESMa è disponibile qui.